lunedì 11 dicembre 2017

PIANO KALERGJ, ULTIMO ATTO


"Da continente bianco e monoculturale l'Europa sta diventando multirazziale e policulturale.  Non è preparata. A noi tocca educare al pluralismo religioso, etnico, politico e culturale"
(  Tullia Zevi,  presidentessa Unione delle Comunità Ebraiche italiane,  13 agosto 1992)

Le Edizioni della Lanterna hanno in preparazione un volume dedicato al Piano Kalergj, alla ideologia immigrazionista e al progetto di sostituzione etnica dei popoli bianchi europei.

Abbiamo riportato un apertura di questo post una inquietante citazione che introduce al progetto Kalergj, che oggi vediamo in attuazione .

Se fra i nostri lettori vi fossero alcuni che sono in grado di fornirci altra documentazione sul genere di quella citata e volessero collaborare con noi segnalandocela, non manchino di farlo. Se qualcuno, poi, avesse elaborato degli scritti sul punto, ce li mandi pure, li pubblicheremo nel testo in elaborazione o – se molto complessi –anche come volume a se stante.

Per collaborare come sopra, inviare citazioni, note, scritti e quant’ altro alla seguente mail :

Grazie e … buona lettura.

Edizioni della Lanterna


mercoledì 6 dicembre 2017

BUONE FESTE !

Le edizioni della Lanterna hanno pubblicato alcune struggenti cartoline austriache degli anni 50 e 60 per la festa di San Nicola, che cade il 6 dicembre .

Per i bambini austriaci e del centro - europa, la festa di S.Nikolo'  era attesissima, quasi come il Natale .

 Oggi, la cultura laica e consumista ha cercato di obliare le origini cristiane delle feste natalizie e ha trasformato il vescovo santo in Babbo Natale, cancellandone il ricordo crstiano.

 Le cartoline qui regalate dalle Edizioni sono , oltre ad una utile riflessione sulle radici cristiane d' Europa che oggi molti vogliono cancellare, anche una occasione per essere regalate ai vostri bambini, per aiutarli a non farsi decristianizzare con l' orgia opulenta di un  Natale consumista e sostanzialmente ateo.

Anche questa piccola circostanza ci ricorda che l' Europa, rinnegando le sue radici cristiane e non consegnandole alle future generazioni, è destinata a sprofondare miseramente , alla lunga....


L' ONDA NERA DELLA STORIA



La collana più apprezzata dai Lettori della Lanterna : la collana dedicata alla “ Storia dimenticata”, composta da libri di storia moderna ( e non solo) in cui è evidenziata quella serie di fatti storici che la storiografia di regime tenta di nascondere, perché scomoda alla ideologia dominante di stampo progressista/globalista.

Libri controcorrente che ricercano ed espongono la Verità storica. Molti di questi libri sono adattissimi per un pubblico giovane che dalla lettura potrebbe trarne benefici intellettuali e culturali, perché  aprono orizzonti storici che la attuale storiografia censurata dal regime pidiota che controlla e censura  la istruzione scolastica, impedisce  di conoscere.

Link della collana :




martedì 5 dicembre 2017

" DIARIO 1922" DI ITALO BALBO

 la Grande Storia narrata dai protagonisti : il Diario 1922 di Italo Balbo, Quadrumviro della Marcia su Roma, protagonista della vigilia della Marcia , eroe della prima guerra mondiale sul fronte alto - friulano  come comandante degli Alpini del battaglione “ Val Fella”,  protagonista  della prima epica   traversata aerea transoceanica Roma - New York, dove fu acclamato come un eroe, fra ali di folla. 

L' anno della vigilia della Marcia su Roma , in un documento storico  unico, avvincente più di un romanzo.

L' incedere della sola rivoluzione accaduta in Italia, quella fascista, di cui scrisse nel 1922  Richard W. Child, ambasciatore americano a Roma : " E' in atto una rivoluzione bella e giovane, che mi sta piacendo molto".

Con le illustrazioni fotografiche raccolte dall' Autore per la edizione del 1932 e la riproduzione  dei “ fogli d’ ordine” di Balbo nel 1922, alle sue squadre d’ azione. Documentazione fotografica della occupazione di Ferrara del 16 maggio 1922 , nonché della finale Marcia su Roma.

Questa rivoluzione, che l’ ambasciatore americano a Roma
descrisse come “ giovane e bella”, aveva anche dei profondi risvolti sociali,  che oggi si tende a tenere nascosti, come ci ricorda il ricercatore storico Giacinto Reale,a  cui si deve la riscoperta di questo Diario andato dimenticato : 

“...alle ore 11 precise iniziano l’ingresso le popolazioni rurali della Bassa Padana. Dò l’ordine di partenza. Inquadrati per tre mi seguono gli innumerevoli Battaglioni, divisi per Fascio e per paese. In testa ad ogni scaglione vengono issati cartelli inneggianti all’Italia, ma reclamanti lavoro. Facciamo il nostro ingresso dalla prospettiva di corso Giovecca, che percorriamo in tutta la sua lunghezza. Tutta la città fa ala al passaggio. Le finestre sono gremite. È ammirevole la disciplina di questa povera gente che marcia con gli abiti a brandelli, come un vecchio Corpo d’Armata di territoriali in raccoglimento, col passo duro e greve di campagna. La gente si commuove ed applaude. Tre per tre lo sfilamento dura ore ed ore....Tutte le adiacenze del castello sono bloccate dall’esercito della fame”.

È un brano del Diario 1922 di Balbo, riferito all’occupazione di Ferrara del 16 maggio del 1922, quando al fascismo toccò farsi carico della grave situazione di disagio sociale della zona, e
sollecitare dal Governo misure urgenti (che poi vennero) per contrastare la piaga della disoccupazione.

Italo Balbo rappresentò l’anima più movimentata e attiva dello squadrismo. Attraverso le pagine del suo “Diario” egli racconta in prima persona i vari scontri con gli avversari politici, i raduni squadristi e il rapporto personale con gli altri esponenti principali del fascismo.

Un libro sul sorgere delle “ rivoluzioni nazionali” ancora più avvincente dei “ proscritti” di Von Salomon, come afferma Giacinto Reale, nonché  innervato nella vivida  storia italiana , in una pagina di essa a torto cancellata per pavidità culturale “ democratica” e ritornata alla luce grazie al Diario del mitico Comandante “Pizzo di ferro”.


LINK UFFICIALE DEL LIBRO :





lunedì 4 dicembre 2017

RIVOLUZIONE

[ Aurelio Maria Pizzo, “ Rivoluzione. Dal Diario di un fascista in cammino” – Ristampa dell’ edizione del 1932, con illustrazioni della prima edizione- Edizioni della Lanterna, 2017 ]


Con questo volume le Edizioni della Lanterna iniziano la pubblicazione di alcuni testi storici per dare luce ad uno dei periodi della storia d’ Italia più rimossi, demonizzati e dimenticati dalla bibliografia ufficiale, che ne parla solo per luoghi comuni e interdizioni.

Si tratta del periodo dello squadrismo fascista che , nel “ biennio rosso” si oppose , anche con la violenza,  alle  sommosse social-comuniste successive alla prima guerra mondiale che,  complice l’ inadeguatezza e inefficienza dello stato liberale, stavano per instaurare un regime collettivista – bolscevico.

Per conoscere un periodo storico è necessario leggere i documenti dell’ epoca, sia per riflettere su fatti dimenticati dalla bibliografia ufficiale, sia per coglierne la sensucht , cioè il clima e il comune sentire dell’ epoca.

Non è quindi solo per anticonformismo ( il brand di queste Edizioni ) in tempi di tardivo e senile antifascismo agitati dall’ ideologia boldrinica o fianoide  che pubblichiamo questo testo, ma in primis per colmare una lacuna bibliografica.

Pubblicheremo anche altri testi su questo argomento. Contemporaneamente viene anche ristampato dalla Lanterna , per la prima volta nel dopoguerra, anche il “ Diario 1922” di Italo Balbo, quadrumviro della rivoluzione fascista , ministro di Mussolini, e leader indiscusso dello squadrismo emiliano – romagnolo : la grande storia dimenticata, narrata attraverso i suoi protagonisti.

In fondo, la rivoluzione fascista è stata l’ unico evento rivoluzionario della storia d’ Italia, una terra ricca di masanielli o di "renzi tramaglini"  , ma scarsa di  autentici rivoluzionari. Come disse Lenin in quegli anni : “ L’ unico rivoluzionario italiano è Benito Mussolini”.

Il volume che state leggendo, opera di uno squadrista , venne  edito nel decennale della rivoluzione fascista che fa rivivere, con lo spirito dell’ epoca, alcune delle fasi epocali della guerra civile dell’ epoca, presentandole dal punto di vista “ proibito”, quello squadrista. Da quella volta mai più ristampato. Il volume riporta anche le illustrazioni in stile futurista della edizione originale e in quarta di copertina riproduce la copertina originale dell’ epoca, come è prassi per le ristampe edite dalla Lanterna.

Il testo si legge come un romanzo, anche grazie allo stile incalzante dell’ Autore, sul filo del ricordo e della rievocazione commossa.

Un ultimo appunto.

Ci saranno Lettori che nel leggere questo libro si entusiasmeranno, sul filo delle emozioni dell’ Autore, altri se ne sentiranno distaccati, altri critici, forse a causa  delle pagine più dense dell’ orgoglio squadrista che anima l’ Autore e che può risultare ostico o estraneo alla sensibilità corrente .

Questo è un profilo del foro interno della sensibilità dei Lettori che noi profondamente rispettiamo e su cui non vogliamo minimamente sindacare.

Non si danno “ istruzioni per la lettura politicamente corretta”.

Questo lo fa la Polizia del Pensiero oggi dominante, non un piccolo editore controcorrente che vuole fornire documenti  di studio ed analisi poco conosciuti .

Fornire documenti storici e storico-letterari ( questo Diario appartiene alla seconda categoria ) è un atto a-valutativo e di servizio culturale. Non è in sé un atto apologetico, né vuole incupirsi  boldrinicamente o fianamente  assumendo  profili offensivi dell’ intelligenza e libertà del Lettori , dicendogli cosa pensare durante la lettura. E’ una pretesa ingiusta e diabolica, contro la libertà umana. 

Una domanda finale : chi è più “democratico”, chi ti fornisce documenti storici per la tua informazione, o chi ti impedisce di leggerli attraverso la censura o la repressione della libera ricerca storica ?

Io penso che la risposta sia evidente.

Buona lettura.


LINK UFFICIALE DEL LIBRO :