giovedì 6 aprile 2017

GUERNICA E IL GUINNESS DELLE MENZOGNE




 “Era un lunedì, giorno di mercato...dopo tre ore di martellamento dal cielo...i morti furono 1.654, i feriti quasi 900”.

Credo sia difficile trovare un articolo che contenga un tale cumulo di sciocchezze in una ventina di parole, come quello di Marco Cicala rievocativo di Guernica sull’ultimo Venerdi, il Magazine di Repubblica
Non ho nemmeno voglia di farci un pezzo su...chi vuole può leggersi il bel libro di Stefano Mensurati “Il bombardamento di Guernica” (ideazione 2004).

Comunque , in sintesi: quel giorno non c’era nessun mercato, perché sospeso per la vicinanza del fronte (e, d’altronde, il bombardamento avvenne nel tardo pomeriggio, quando anche “normalmente” il mercato era già chiuso)....l’azione degli aerei durò una mezz’oretta, dalle 18,30 alle 19,00....i morti –secondo gli stessi storici baschi- furono circa 200 e i feriti altrettanti

Da ultimo, va detto che Guernica era un obiettivo militare a tutti gli effetti: sede del Comando Militare di zona responsabile di 17.000 uomini, alloggiava 3 Battaglioni repubblicani attestati a difesa e varie infrastrutture logistiche

Sono scoraggiato: veramente mi chiedo se la ricerca della verità che tanti studiosi di valore (e noi qui nel nostro piccolo) si propongono, non sia una battaglia ormai persa....

Giacinto Reale


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