martedì 14 marzo 2017

BANKSTERS / IL PIACERE DI ROVINARE IL PROSSIMO



Milton Friedman, il padre  del liberismo totale, scrisse nel 1970: “Massimizzare il valore per gli azionisti è la sola responsabilità di un’azienda”.

Questo concetto viene inculcato nella testa di tutti i rampanti sgomitatori che rincorrono il miraggio della carriera. Questo idolo del capitalismo moderno crea i sui schiavi, disposti a sacrificare sull’altare del profitto aziendale qualsiasi cosa. Non a caso Gesù Cristo disse che “non è possibile servire due padroni: Dio e Mammona”, a significare che quando il denaro (in aramaico mammona) prende il posto di Dio Creatore si inverte tutto l’ordine naturale delle cose.

Il fariseismo, il calvinismo e il liberismo tendono a fare delle ricchezze una benedizione divina se non addirittura una ‘divinità’, segno di predilezione del Cielo, scambiando la ricchezza per il Bene infinito, Mammona al posto di Dio.

L’Etica Protestante è funzionale al sistema capitalistico. Molti non sanno che lo sterminio di centinaia di migliaia di contadini negli anni dal 1524 al 1526 si deve proprio a Lutero:

“Per me penso che non vi sia più nessun demonio giù nell’inferno, ma che tutti siano passati nei contadini….. Chiunque lo può deve colpire, scannare, massacrare in pubblico o in segreto, ponendo mente che nulla può esistere di più velenoso, nocivo e diabolico di un sedizioso…. Così strani e stupefacenti sono i tempi, che un principe spargendo sangue può guadagnarsi il Cielo meglio che altri pregando …” (M. Lutero)

Il modello che ci hanno detto essere contrapposto al capitalismo è il comunismo. Così ce l’hanno raccontata. In realtà anche la contrapposizione tra i due modelli è un falso mito. Il comunismo ha realizzato di fatto un “capitalismo di stato” dove al posto della multinazionale del capitalismo privato c’era il partito comunista. Cambia la forma ma la sostanza è la stessa: un gruppo di persone che controllano le tutte le risorse ed i profitti nel loro esclusivo interesse.

Ritorniamo ora alle aziende di oggi. Il professor Joel  Bakan, docente di diritto all’università della Colombia Britannica (Canada) ha  contribuito ad uno studio dal titolo  “Do Psychopats run the World?”,  gli psicopatici comandano il mondo?



Il conformarsi alla legge del profitto aziendale ha prodotto una classe dirigente che obbedisce ad un’etica economicistica, dove si spaccia il sacrificio economico sotto parvenza di sacrificio etico. Chi ha interesse a pianificare un’etica economicistica è chi appunto gode del sacrificio economico, cioè gli azionisti di maggioranza di banche e multinazionali ed i loro obbedienti tirapiedi in giacca e cravatta, cioè i dirigenti.

L’etica cristiana viene soppressa, non è più “utile ciò che è giusto”, ma diventa “giusto ciò che è utile”.

Un’azienda  programmata per sfruttare il lavoratore ottenendo il massimo profitto, è un’azienda in cui anche le persone buone sono forzate a comportarsi male, è un’azienda che produce psicopatici. E'  difficile “rispettare” il prossimo  quando  la  realtà delle  cose  ci  dice  che altrimenti si rischia non conquistare le gratificazioni che il mondo del lavoro ci sbatte in faccia come meta da raggiungere.

“Non esistono mestieri bassi, esistono solo uomini bassi. Come nel corpo umano vi sono i piedi, le gambe, il cuore e la testa, così è nel corpo sociale. E come i piedi non possono fare a meno della testa, così la testa non può disprezzare i piedi, perché sono “bassi” (Apologo di Menenio Agrippa).

In molte aziende queste persone sono considerati come aventi capacità di leadership, a dispetto del  rendimento cattivo e delle  note sfavorevoli dei subordinati. Anche se sono pessimi gestori e con poco spirito di gruppo, hanno però la comunicazione, la persuasione e abilità nelle relazioni interpersonali. Sono disposti a sacrificare le persone sotto di loro senza esitazione, ed a conformarsi a qualsiasi direttiva venga dall’alto.

Sono l’antitesi delle virtù cristiane, quelle virtù che ci dicono di conformarci invece alle leggi di Dio ed alle leggi naturali. Opprimere i lavoratori è uno dei peccati che grida vendetta al cospetto di Dio. L’altro è defraudare i lavoratori della loro giusta mercede; che accade con la tassazione quando i governi su 10 ore di lavoro ce ne tolgono almeno 7 per non darci niente in cambio; accade con i megastipendi dati ai dirigenti, che fanno lievitare i costi indiretti di tutti i lavoratori sui quali ricadono i tagli.

Gli psichiatri sostengono che lo psicopatico ha “una infallibile capacità di cercare e privilegiare le relazioni con i più alti in autorità, e mostra  una formidabile abilità a influenzarle” (Dennis  Doren, Understanding and Treating the Psychopath, Wile, 1987) .


Questa mentalità malata la ritroviamo anche nelle parole di Padoa  Schioppa “Nell’Europa continentale, un programma completo di riforme strutturali […]  delle pensioni, della sanità, del mercato del lavoro, della scuola..,  dev’essere guidato da un unico principio: attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l’ individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna, con la sanzione o il premio ai suoi difetti o qualità“.

Per non parlare della perversione che si raggiunge nei vertici dell’attività bancaria: “Con una combinazione di tasse elevate e competizione sleale porteremo alla rovina economica i Goyim nei loro interessi economici e finanziari e nei loro investimenti. Gli aumenti salariali dei lavoratori non devono beneficiarli in alcun modo…. 

Si dovrà provocare la depressione industriale e il panico finanziario: la disoccupazione forzata e la fame, imposta alle masse, col potere che noi abbiamo di creare scarsità di cibo, creerà il diritto del Capitale di regnare in modo più sicuro…”  ( Barone Rotschild ). 



Anonimo Pontino





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