giovedì 28 aprile 2016

IO SONO SOCIALISTA


“Io sono entrato come socialista nella vita politica e come tale la lascerò. Già mio padre era un convinto socialista, e io mi nutrivo di queste idee quando prendevo ancora il latte materno, e più tardi, crescendo, ho continuato a seguirle, a coltivarle e a svilupparle nella mia mente. Debbo molto a mio padre. La mia strada di socialista era già stata tracciata: non avevo che da seguirla, il che feci con profonda convinzione”.

Non credo che il nostro avesse bisogno (e voglia) di mentire, quando diceva queste parole a George Zacharie, il medico inviatogli da Hitler a Salò,,,sapeva, certamente, di aver dovuto accettare nei venti anni precedenti dei compromessi, ma lo aveva fatto in nome del superiore interesse della Nazione….nel fondo del suo animo, restava sempre il sanguigno direttore di “Lotta di classe”.

( documento raccolto e commentato da Giacinto Reale )