domenica 3 maggio 2015

DANTE NAZISTA, SEI IL PRIMO DELLA LISTA !

Riportiamo un articolo pubblicato su IL GRAFFIO NEWS :

“ La Divina Commedia, il poema che Dante Alighieri compose nel 1300, nonché una delle più importanti testimonianze della civiltà medievale conosciuta e studiata in tutto il mondo, ritenuta il più grande capolavoro della letteratura di tutti i tempi, deve essere tolta dai programmi scolastici: troppi contenuti antisemiti, islamofobici, razzisti ed omofobici.

La delirante richiesta arriva dall’organizzazione non governativa Gherush92, che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio Economico e Sociale dell’Onu. Secondo una dichiarazione della presidente Valentina Sereni, il pilastro della letteratura italiana presenta contenuti offensivi e discriminatori sia nel lessico che nella sostanza e viene proposta senza che via sia alcun filtro o che vengano fornite considerazioni critiche rispetto all’antisemitismo e al razzismo.

Il canto XXXIV (Inferno, 55-63) in particolare, spiega, è una tappa obbligata di studio e gli allievi delle scuole ebraiche non sono certo esonerati dal programma. Il personaggio e il termine Giuda e giudeo sono parte integrante della cultura cristiana: “Giuda per antonomasia è persona falsa, traditore (da Giuda, nome dell’apostolo che tradì Gesù)”; “giudeo è termine comune dispregiativo secondo un antico pregiudizio antisemita che indica chi è avido di denaro, usuraio, persona infida, traditore” (De Mauro, Il dizionario della lingua italiana).

Il significato negativo di giudeo è esteso a tutto il popolo ebraico. Il Giuda dantesco è la rappresentazione del Giuda dei Vangeli, fonte dell’antisemitismo. Studiando la Divina Commedia i giovani ebrei sono costretti, senza filtri e spiegazioni, ad apprezzare un’opera che calunnia il popolo ebraico.

E ancora, «nel canto XXIII (par. 109-126) Dante punisce il Sinedrio che, secondo i cristiani, complottò contro Gesù; i cospiratori, Caifas sommo sacerdote, Anna e i Farisei, subiscono tutti la stessa pena, diversa però da quella del resto degli  ipocriti: per contrappasso Caifas è nudo e crocefisso a terra, in  modo che ogni altro dannato fra gli ipocriti lo calpesti».

Per questi versi e per le terzine del canto V del Paradiso (par. 73-81), la spiritata  arriva addirittura a sostenere che sono un’anticipazione delle legge razziali di epoca fascista, e che introducono i Protocolli dei Savi Anziani di Sion di Nylus,  definito “ noto libercolo antisemita che trattò il “Pericolo Ebraico” e provocò persecuzioni e rovina degli Ebrei in Russia e in tutta Europa” . 

La chiosa finale è da incorniciare: “ È uno scandalo che i ragazzi, in particolare ebrei e mussulmani, siano costretti a studiare opere razziste come la Divina Commedia, che nell’invocata arte nasconde ogni nefandezza. La continuazione di insegnamenti di questo genere rappresenta una violazione dei diritti umani e la evidenziazione della natura razzista e antisemita del nostro paese di cui il cristianesimo costituisce l’anima.

Le persecuzioni antiebraiche sono la conseguenza dell’antisemitismo cristiano che ha il suo fondamento nei Vangeli e nelle opere che ad esso si ispirano, come la Divina Commedia. Deve essere messo in evidenza il legame culturale e tecnico-operativo con i vari tentativi di esclusione e di sterminio, fino alla Shoah. Certamente la Divina Commedia ha ispirato i Protocolli dei Savi Anziani di Sion, le leggi razziali e la soluzione finale. “

E quindi uscimmo a riveder le stelle…


Da parte nostra non abbiamo nulla da aggiungere : questo delirante atto di accusa all’ anima stessa della cultura italiana ed occidentale si commenta da solo.

Dal punto di vista psicanalitico, siamo tentati di sospettare che la spiritata suffragetta dell’ ebraismo che ha redatto questo delirio che mi ricorda gli sproloqui  di certi dèmoni danteschi come quello che, rivolto al Poeta, voltategli le terga, “ del cul fe’ trombetta” , covi tanto grottesco e allucinato odio verso il padre della lingua italiana a causa di qualche brutto voto liceale in lingua italiana e qualche 4 beccato nelle interrogazioni scolastiche sulla Divina Commedia… Mi ricorda molto, infatti, le imprecazioni della Divina Commedia da parte degli  “ asini “ in italiano dei licei classici di qualche decennio fa….

Dal punto di vista più generale, non siamo per nulla sorpresi delle sproloquiante proclama . Infatti, non è da oggi che la lobby ebraica e quella mondialista hanno decretato la guerra alla cultura occidentale. Nei campus universitari americani fin dai tempi  del ‘ 68 incomposte mandrie di studenti allucinati dalla canapa indiana berciavano “ Go – go !Western culture must go ! “,  e tale progetto è stato più volte rilanciato dalla lobby ebraica ( in particolare dal B.nai – B.rith, la famigerata massoneria ebraica ultrarazzista ) che vuole azzerare duemila anni di cultura cristiana , trovando molti proseliti sul capo, di volta, in volta.

In anni più recenti, il B.nai – Brith ebbe a sferrare pure un primo attacco di “ prova”, cercando di criminalizzare per mano giudiziaria il pensiero e la cultura occidentale, portando sul banco degli imputato per “ antisemitismo” Dante Alighieri, Martin Luthero, e addirittura… Gesù Cristo, accusando apertamente il Vangelo di antisemitismo e incriminando apertamente la parabola dei vignaiuoli perfidi. Si trattò del famoso caso processuale de “ Holy war versus ZOG”, in cui io difesi l’ imputato e di cui scrissi molto, per segnalare il pericolo per la libertà culturale dell’ occidente, aggredito da una lobby di fanatici sionisti. Ecco un articolo di un quotidiano ( Rinascita ) che si occupò del caso :



Si possono leggere diversi testi e documenti su quella vicenda processuale, pubblicati dalle mie edizioni ( http://www.lulu.com/spotlight/antizog  ), in particolare le argomenti difensive nel testo “ la Costituzione sfregiata “ :


la lobby ebraica ora torna all’ attacco.

Non c’era da meravigliarsi, perché questa gente non si ferma fino alla distruzione totale dei suoi avversari. Per concludere, di fronte a questa delirante crociata contro la cultura occidentale ( che trova come alleati tutti gli imbecilli nati nel mondo occidentale e che sono tanti ..), vorremmo ricordare agli invasati bruciatori di libri come la Divina Commedia ed il Vangelo, di non dimenticarsi anche di altri nomi illustri della nostra storia di europei : a cominciare da Gustav Dorè che  ha  illustrato  la Divina Commedia in modo unico e di cui qui riportiamo alcune stupende incisioni, fra cui quella delle pene del contrappasso inflitte da Dante a Giuda e a Caifa,  rispettivamente traditore e crocefissore di Gesù Cristo : il primo nell ‘ inferno dantesco viene stritolato per l’ eternità fra le fauci di Satana, nel più profondo degli inferni, il secondo, per contrappasso , viene in eterno crocefisso e calpestato dai dannati. Antisemita anche Gusta Dorè  ?

E non dimentichiamoci neanche di Michelangelo Buonarroti, autore della Cappella Sistina, dove i dèmoni e i dannati sono effigiati con fattezze negre e semitiche ed autore del “ ritratto di rabbino talmudista ” ( 1506 )  descritto con le fattezze odiose che qui appaiono nel  dipinto qui riprodotto.

 Antisemita anche Michelangelo ? Ispiratore dei Lager ?

Per chiudere questo commento, preso atto quindi che non sono solo i dèmoni che “ del cul fan trombetta”, ma anche gli intellettuali ( ?) progressisti e sionisti, chiudiamo con un altro famoso verso dantesco : “ Uomini siate e non pecore matte, acchè il Giudeo fra voi di voi non rida “.

Povero Dante Alighieri : “ Dante nazista, sei il primo della lista ! “. Finirà, di nuovo, bandito ed esiliato , a sperimentare " quanto è duro salir per l' altrui scale, e quanto sa di sale lo pane altrui".  Con l’ aggravante della Legge Mancino.

Vorrà dire che, quando toccherà anche a me, mi sentirò in buona, anzi, ottima,  compagnia…

Avvocato Edoardo Longo