venerdì 17 febbraio 2017

2017, MILANO. LA MECCA



La nuova spianata di Al Salah.

Non bastavano gli africani a Milano, ci volevano anche la flora africana, le palme, alle spalle del monumento a Vittorio Emanuele II, in piazza Duomo di fronte alla Madonnina. Il Duomo ora  appare ora come una Moschea.

Presto  saranno piantati anche i banani. Se ne sente il bisogno.

E così abbiamo gli Africani e la flora africana... ora dell'Africa manca soltanto la fauna :  qualche leone e un paio di rinoceronti che si aggirino tra le palme, pronti a sbranare gli ideatori e gli esecutori di un simile obbrobrio, gli stupidi autori comunisti, quelli dell'internazionalismo proletario ora divenuto globalizzazione che coinvolge l'Italia, ormai ovunque nota come il Paese dei citrulli.

Per costoro,  soprattutto quelli che si ostinano a votare PD ,  un radioso  futuro ruolo di attori non protagonisti, nella spianata di Al Salah, califfo della Nuova Mecca : quello di macachi  che , fra i rami dei banani si possano esibire in volteggi e berci vari, per sollazzare e intrattenere le “ risorse” che passeggiano davanti alla Moschea e che, poverini, si annoiano tanto, fra un pranzo e l’ altro in albergo  e quando manca la connessione WIFI  ai loro mega-cellulari e non possono ascoltare il loro rapper preferito che  canta  la loro canzone preferita : " io no paga afito"....

Italiani, brava gente. Ma un po’ stupida.

Accogliete, gente, accogliete…..

Observer






I LIBRI DELLA LANTERNA SULLA INVASIONE :



mercoledì 15 febbraio 2017

ORIGINE E SEGRETI DELLA MONETA

https://www.amazon.it/ORIGINE-E-SEGRETI-DELLA-MONETA/dp/1326828541/ref=sr_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1487079335&sr=1-4&keywords=ANONIMO+PONTINO

LE TOGHE DI SUPERCIUK

La magistratura italiana come Superciuk : ruba ai poveri per dare ai ricchi, cioè per dare a se stessa – Lo scandalo delle parcelle mai  liquidate  agli avvocati dei non abbienti – uno dei tanti scandali e corruzioni che si svolgono dietro le ovattate sale dei “ palazzi di giustizia”…

Ovvero : “ il gratuito latrocinio dei non abbienti”….

Leggi l’ inchiesta, capitolo dopo capitolo, su questa sezione del blog. Non crederai a quello che leggi, ma è tutto vero e documentato : uno dei tanti scandali  dei “ palazzi di giustizia” tenuti accuratamente nascosti :



martedì 14 febbraio 2017

QUANDO IL MOSTRO HA FAME...


Prosegue la nostra piccola inchiesta sulle truffe giudiziarie in danno degli “avvocati dei poveri”, cioè i difensori d’ ufficio e quelli che svolgono difese a non abbienti con spese legali a carico dello Stato. Con la lettera che pubblichiamo, dimostriamo come i tribunali non paghino scientemente questi avvocati poco tutelati , ma siano prodighi di rubar  loro i loro magri compensi per elargirli a piene mani ( tanto non sono soldi  loro) a Equitalia, l’ altro mostro statale con cui intessono floridi e poco limpidi affari ( che dimostreremo nelle prossime puntate).
La lettera è autentica e proviene da un collega che, ingenuamente, dichiara di “ aver fiducia nella magistratura”. Abbiamo modificato la lettera quel tanto necessario per evitare il riconoscimento dei soggetti coinvolti.
( redazione di Dissonanze )


                                                                                                
Ch.mo Sig. Presidente del Tribunale,

Le scrivo per una questione amministrativa, ma per me molto pesante e anche sgradevole.

La prego di avere la pazienza di leggere questa mia . Confido sinceramente nel Suo intervento, perché aborro il genere di contenziosi e contrasti di cui all’ oggetto.

In breve :

Il sottoscritto ha subito un pignoramento presso terzi[1  ( Equitalia, la rapace agenzia di stato che è debole coi forti e forte coi deboli) avente per oggetto i crediti che ho maturato e sto maturando nei riguardi di questo tribunale, come professionista.

Le allego copia del pignoramento.

Pur avendo molto da ridire su taluni presunti crediti, ritenendo inutile fare una opposizione per ragioni formali che non avrebbe cancellato il debito [2], non ho impugnato il pignoramento.

In seguito, a fronte di istanza di rottamazione e sgravio di diversi crediti , il pignoramento iniziale è stato ridotto  a “ soli”[3] euro 9.423,45, come da comunicazione inviata il 21 novembre scorso al Suo tribunale e che Le allego.

Alla luce sia degli sgravi, che della istanza di rottamazione, in detta riduzione di pignoramento, Equitalia dichiara sospeso il pignoramento.

Forse sono ignorante perché non pratico da vent’ anni il diritto processuale civile, ma “ sospeso” a casa amia significa che , per il momento, detto pignoramento non è esecutivo e che , in altre parole, le voraci fauci di Equitalia non devono essere satollate con il sangue del contribuente, ma rimangono chiuse , fino alla definizione di quanto è in corso di accertamento….

Apprendo successivamente, che in data non meglio precisata, il Suo ufficio preposto, nella persona del funzionario (…) , si è premurato di nutrire, non necessitato a farlo, il mostro che languiva a fauci socchiuse , gettando in quel pozzo senza fondo la bellezza di un mio credito di euro 1.700. .



Come è stato possibile sottrarmi il mio denaro se è il pignoramento era sospeso ?

Non solo : da una verifica della piattaforma dei crediti risultava evidente la dicitura “ sospeso” con riferimento al pagamento ad Equitalia e sono dopo viene , illegittimamente me lo consenta, dichiarato “ pagato”. Ma non a me, ma al mostro

Ma non solo !

 Io attualmente non so neppure quanto denaro sia stato gettato nelle fauci del mostro : infatti, oltre alla comunicazione che le allego non ne ho ricevute altre, ma in data di dieci giorni fa Equitalia, mi scrive  certificando di aver ricevuto dal Suo tribunale somme per 3.945,21 euro, pari ad altrettanti pagamenti di mie parcelle. Sensibilmente di più rispetto a quelli di cui sono stato informato dai Suoi cancellieri e per una somma notevolmente superiore a quella dichiaratami dal suo  ufficio. 


Posso sapere quante delle mie sudate retribuzioni i suoi funzionari hanno elargito allegramente , a pignoramento sospeso e senza neanche darmene contezza ?


Io ho una famiglia da mantenere e  per me questi soldi sono tanti !

E’ mai  possibile che mi si possano sottrarre le retribuzioni  in questo modo, e senza neppure esserne avvisato ? ma è un comportamento degno di uno stato di diritto questo ?

§

In sostanza, Stimatissimo Presidente, io mi permetto di chiedere tramite il Suo intervento e la Sua Autorità sui Suoi sottoposti di cancelleria :
a)       
La restituzione delle mie somme elargite illegalmente a Equitalia a fronte di un pignoramento sospeso.

b)
la indicazione precisa di quanto elargito a Equitalia perché non mi è dato saperlo, e questo è francamente ignobile. Quelli sono soldi MIEI e non dei Suoi funzionari.

c)
Il blocco immediato dei pagamenti ad Equitalia.


Diffido dall’ effettuare altri versamenti illegali ad Equitalia, in considerazione anche che io ho fatto istanza di rateizzazione per quanto concerne le partite del pignoramento de quo e sarebbe onesto, visto che Equitalia tarda a rispondere, non arricchire illegalmente detto mostro esponendo un modesto lavoratore a difficoltà economiche senza pari nel mantenere la propria famiglia.


Confido moltissimo nel senso di giustizia ed equanimità che contraddistingue Ella e l’ ordine giudiziario che ho sempre visto, da oltre vent ’ anni e fin da quando da giovane trattavo diritto del lavoro , sempre in prima linea nella difesa dei lavoratori meno garantiti.
Rispettosamente, resto in attesa fiduciosa di un Suo riscontro.

( lettera firmata ) 


PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI GLI ALTRI POST :







[1] Giova sottolinearLe che nessuno di questi crediti riguardano ipotesi di evasione fiscale (…)  altri crediti oggetto del pignoramento de quo sono mancati pagamenti degli esosi contributi della Cassa Forense .

[2] Ho preferito rinvolgermi agli enti asseritamente creditori per accertare parziali pagamenti effettuati e di cui l’ esattore Equitalia si è “ dimenticato” e conto sullo sgravio parziale di un tanto.

[3] “ Soli “ : per il mio target di clienti è una cifra che a stento riesco a raggranellare nel corso di quasi un anno di duro lavoro….

venerdì 10 febbraio 2017

OLOCAUSTI DIMENTICATI


 Per approfondire i profili della tragedia degli Italiani d' Istria e Dalmazia, consigliamo di leggere e di far leggere ai giovani l' antologia  " gli olocausti dimenticati " ( edizioni della Lanterna, 2016 ) la cui pagina ufficiale è la seguente :

http://www.lulu.com/shop/a-cura-di-edoardo-longo/olocausti-dimenticati/paperback/product-22659156.html


venerdì 3 febbraio 2017

BIOGRAFIA PROFESSIONALE DELL' AVVOCATO EDOARDO LONGO



L’ avvocato Edoardo Longo è’ nato a Sacile (Pordenone) il 12.05.1958 e risiede a Pordenone. Ha conseguito la maturità classica presso il liceo classico Don Bosco nel 1977 e si è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Trieste con una tesi  in diritto processuale penale molto critica verso la legislazione cosiddetta “d’emergenza” degli anni ’70 e ’80 e dal titolo Il pentimento del reo e i suoi riflessi sulla giustizia penale[1] nonché con una tesi in diritto penale sul tema de I delitti contro l’integrità della stirpe .[2]. E' cattolico praticante.

Svolge la professione di avvocato dal 1990 dopo esser stato patrocinatore legale dal 1984 al 1990 e Vice Pretore Onorario presso la Pretura di Pordenone dal 1986 al 1991.[3]


Dal 2003 è iscritto all’Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio presso la Corte di cassazione e presso le giurisdizioni superiori. [4]

Arbitro presso le Camere di Commercio di Udine, Gorizia, Pordenone, Belluno, Treviso.

Ha sempre svolto con continuità la professione forense tendendo con gli anni a specializzarsi nel settore penale.

In questo ambito, ha svolto  molteplici difese  penali per accuse politiche formulate in base alle leggi liberticide in vigore e ha sempre difeso con inattenuazione difensiva molte persone finite nei gangli di processi penali maturati in ambiti poco puliti e ad opera di  lobbies che controllano la magistratura e se ne servono come strumento di controllo sociale.

Specializzato ormai da anni in processi politici, ha difeso svariati gruppi di opposizione : da vari gruppi di destra come il M.F.L., il  Fronte  Nazionale Sociale, il Movimento Italiano d’ Azione, o il sindacato di destra Cisnal  ( poi U.G.L.) ,fino  agli skinheads  veneti e friulani, senza dimenticare tanti ricercatori revisionisti ,  giungendo poi, in anni recenti,   alla attuale galassia di opposizione al sistema, costituita dai vari movimenti indipendentisti.

L’ avvocato Longo è attualmente legale di riferimento di vari di questi gruppi : dal Movimento Trieste Libera, al Governo Veneto, al Governo nasionae veneto ed altre realtà consimili.

Questa  specializzazione professionale in processi politici e di “ contrasto”  è stata  la fonte di una serie di pesanti ritorsioni sull’avvocato da parte di tali lobbies che non amano “intralci” nelle loro operazioni di politica giudiziaria e repressione del dissenso politico  per mano giudiziaria.

Difensore senza attenuazioni opportunistiche nei processi politici contro il dissidenti politici del sistema politico dominante ,  ha riversato la sua esperienza in materia in alcuni libri e in moltissimi articoli contro le aberrazioni del sistema giudiziario al servizio delle lobbies plutocratiche internazionali. Non è mai stato iscritto ad alcun partito politico, per mantenere la massima libertà nell’ esercizio della professione forense.

Per l’ambito di impegno professionale e  per la intensa attività pubblicistica non conformista, l’avvocato Edoardo Longo è stato a lungo soggetto ad una serie di ritorsioni disciplinari e giudiziarie che hanno avuto origine nella lobby dell’ordine forense controllata dai consiglio dell’ordine forense. Una lobby poco pulita e al soldo conclamato dei poteri forti e finalizzata a mantenere il controllo dell’ avvocatura in modo che non sia di ostacolo alla lobby giustizialista più accanita e non vengano attaccati neanche i santuari finanziari , politici ed economici della struttura del sistema dominante.

La storia di questo attacco repressivo liberticida è ripercorsa nel libro di Robin Hood dal titolo Toghe e Forchette. La giustizia secondo l’ordine forense libro a lungo introvabile a causa di una trasversale azione del consiglio dell’ordine per toglierlo dal mercato a causa delle sue esplosive documentazioni.

Innumerevole l’elenco delle pubblicazioni con cui ha collaborato in anni giovanili ,e che qui ricordiamo :  Diorama Letterario, Margini, Libraria, L’Altro Regno, Orion, Diesel, Keltic, L’Araldo di Thule, la Rivista del  Club Alpino Italiano, la Rivista del club Alpino Accademico Italiano, Alp, Convivium, Arthos, Algiza. Questo per quanto riguarda un ambito di pubblicistica letteraria e collegata al mondo dell’ alpinismo, poi abbandonata col passare degli anni.

In campo più schiettamente politico, ricordiamo :  Sentinella d’Italia, Giustizia Giusta, Il Courrier du Continent, Ciaoeuropa, Costruire, Il Popolo d’ Italia [5]

Il suo impegno professionale nei processi politici e la sua attività pubblicistica sul tema della malagiustizia, hanno  attirato col tempo  una sorda e rabbiosa reazione repressiva da parte delle cupole mafiose dell’avvocatura la servizio dei poteri forti trasversali.

Poichè tali lobbies di malaffare stentavano a distruggere la vita professionale e lavorativa dello scomodo avvocato, sul finire degli anni ’90 vennero attivati i gangli giudiziari legati ai medesimi gruppi di pressione di tipo massonico presenti a piene mani nella magistratura, ed ebbe inizio un attacco giudiziario senza precedenti e di rara violenza contro l’ avvocato Edoardo Longo : artefice principale  la procura della repubblica di Pordenone, legata a filo doppio con ambienti massonico – affaristici presenti nel mondo forense.

Nel corso del 2005 l’ondata repressiva giudiziaria è andata sgretolandosi e tracce di questa operazione a regia sono state elaborate in diversi libri dell’ avvocato Longo . A tutt’ oggi questa violenta forza d’ urto di illegalità è  quasi spenta e l’ avvocato Edoardo Longo è rimasto un cittadino incensurato a riprova dell’ uso perverso ed illegale dei processi penali contro di lui intentati a fini politici.

La assoluta infondatezza e strumentalità lobbistica dell' assalto giudiziario patito dall' avvocato Edoardo Longo è certificata dalla circostanza che lo stesso, nonostante la violenta ed illegale aggressione giudiziaria, è perfettamente incensurato. ( vedasi certificato cliccando QUI ). 



Attualmente l’ avvocato Edoardo Longo è uno dei legali penalisti più accreditati per serietà, esperienza e determinazione nell’ ambito delle Venezie   . [6] Trent’ anni di ininterrotta attività forense sono una garanzia di professionalità indiscussa.

Ne fa fede l’ ampia raccolta di echi e cronache di stampa pubblicati sia sul sito dello Studio Legale Longo :


che sulla pagina facebook dello stesso :



La sua attività professionale si estende in particolare nelle città di Trieste, Venezia, Pordenone,  Treviso.

Ricca la pubblicistica di Edoardo Longo,  invisa per molteplici ragioni ai poteri forti, in particolare a quelli legati al mondo giudiziario.

Infatti, dalla propria esperienza professionale, l’ avvocato Longo ha tratto materiale per molti scritti e libri in materia di malagiustizia .

L’ intiera bibliografia culturale dell’ avvocato Longo è segnalata sul sito ufficiale del suo studio legale a questo indirizzo :



Ricordiamo solo alcune fra le sue più significative  opere in tema di malagiustizia : Il caso holy War, Inquisizioni Democratiche, prove tecniche di dittatura, Equitalia e i suoi orrori, Autodifesa, Interviste sulla Malagiustizia , Magistratura criminale, Sicofanti. Maggiori dettagli ed informazioni sul sito dedicato proprio alla bibliografia integrale dell’ avvocato Edoardo Longo :


Il sito ufficiale della sua attività di avvocato penalista  è  STUDIO LEGALE LONGO, al seguente indirizzo :


la pagina facebook dello STUDIO LEGALE LONGO si trova invece al seguente indirizzo :


Su questa pagina sono pubblicati periodicamente gli scritti e le riflessioni sulla malagiustizia e sui processi penali che ancora oggi l’ avvocato Longo elabora.

La mail ufficiale dello studio è la seguente :


Tutti gli altri dati per reperibilità sono pubblicati al seguente link :







[1] Attualmente edita dalle Edizioni della lanterna.

[2] Attualmente edita dalle Edizioni della Lanterna.

[3] Diplomi pubblicato nel sito STUDIO LEGALE LONGO.

[4] Certificazioni pubblicate nel sito STUDIO LEGALE LONGO.
[5] Vari attestati di collaborazione sono pubblicati sul sito STUDIO LEGALE LONGO .

[6] Vedasi varie rassegne stampa pubblicate sul sito STUDIO LEGALE LONGO. 

LE EDIZIONI DELLA LANTERNA IN VENDITA ANCHE SU AMAZON SENZA COSTI DI SPEDIZIONE !


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sabato 28 gennaio 2017

BANKSTERS / LE TASSE NON FINANZIANO LA SPESA PUBBLICA



Le tasse NON finanziano la spesa pubblica..

L'idea che l'attuale sistema politico si regga sulle tasse è un’altra illusione frutto della propaganda concepita per strumentalizzare il dissenso e la sofferenza della gente.

 Ce lo dice proprio l’Ex presidente della FED Salomon Bernake


 Le tasse NON finanziano la spesa pubblica!

 Imparatelo a memoria….

 Se ero il solo a dirlo, sarei stato etichettato come  “complottista”.

 Non parliamo più di complotti, ormai le cose vengono dette apertamente. Basta ascoltare…. Il problema è che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, di chi si ostina ad adattare la realtà alle proprie convinzioni.
 Grazie Salomon che ci hai aiutato a capire come veniamo fottuti!

 Preferisco lui ai miei colleghi narcotizzati dalle supposte della sinistra “democratica”, che pieni di zelo difendono ancora le tasse. “Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io”.

 Tutte le loro guerre i giacobini le hanno vinte a forza di propaganda, la propaganda politica che loro stessi hanno inventato.  Persino Lenin diceva che “che il comunismo entra meglio in un cervello vuoto piuttosto che in uno stomaco vuoto”. La gente crede ai “politicamente corretti” che animano i programmi alla radio, persone svelte di lingua (il cervello non serve per queste cose).

 Il banchiere Salomon ci sta dicendo che la FED (privata come la BCE) finanzia il debito degli USA da più di un secolo….


Di fatto la stamperia privata della FED (o della BCE) produce tutta la moneta necessaria per pagare gli stipendi dei politici/magistrati/forze dell'ordine, in modo completamente indipendente dal gettito fiscale. Così come "sarebbe" in grado di produrre tutta la moneta necessaria per monetizzare qualsiasi iniziativa, se la "sovranità monetaria" non appartenesse alle banche private.

 Ma noi preferiamo essere schiavi di quei pezzi di carta che appartengono alla Banca Centrale e che dobbiamo restituire (con gli interessi) tramite le tasse. Ci hanno abituato così. Se lo Stato facesse semplicemente quello che fa già il Sistema Bancario: “creare moneta sovrana a costo zero”, le tasse non servirebbero.

«Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera, è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico». (Winston Churchill

E allora le tasse a cosa servono?

 Le tasse sono le catene dei popoli. Nell’antica schiavitù l’uomo non era padrone della propria persona, nella nuova schiavitù l’uomo non è padrone dei frutti del suo lavoro.

Se abbiamo capito che le tasse non finanziano la spesa pubblica, arriviamo a capire che uno sciopero fiscale non farà crollare il sistema.

 Quindi la soluzione?

 La situazione attuale è analoga a quella di un secolo fa. La rinascita fu possibile col Fascismo. Ma allora "onestà" "fedeltà" "pudore" "coraggio" erano ancora dei valori. Oggi purtroppo non lo sono più....

Siamo in piena bancarotta etica. E quando un Papa, che è la massima autorità spirituale e morale che c'è sulla terra, non si pronuncia nemmeno sulle unioni civili vuol dire che il ruolo di guida morale della Chiesa è stato fortemente compromesso. Vuol dire che l'uomo è stato messo al posto di Dio. Quindi non ha più bisogno di conformarsi alla Sue leggi.

Prima di rinascere materialmente dobbiamo rinascere spiritualmente.

“Il mondo di oggi corre verso la propria rovina, è tutto un mondo che bisogna rifare dalle fondamenta” (Pio XII 1952)

Anonimo Pontino



PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI I LIBRI DI ANONIMO PONTINO :




giovedì 19 gennaio 2017

GRAZIE, ITALIA !


Si stanno accorgendo che le partite IVA, non sono disponibili a lavorare gratis e quindi o chiudono, o evadono, non investono, non assumono, ma soprattutto non sono entusiasti e collaborativi con chi li ha rovinati.

Insomma a chi li vanno a prendere i soldi ora che hanno speso miliardi in redditometri, studi di settori , ecc.? Per poi accorgersi che i famosi conti correnti, spiati 24/24, sono tutti in rosso profondo!?

Non si capacitano, non riescono a capire dove abbiamo messo tutti quei soldi elusi, evasi. 

Cari parassiti, andate in banca, fatevi fare un estratto del vostro  conto. Ecco : i nostri  soldi sono lì.

Reporter


UN ESEMPIO DEL PARASSITAGGIO DI STATO ?

SEGUI I POST QUI PUBBLICATI :



martedì 17 gennaio 2017

ALLEGRIA DI NAUFRAGHI



le proteste dei  migranti presso i centri di accoglienza...

E così gli invasori alzano la posta.

Dopo aver ottenuto quello che chiedevano, si sono resi perfettamente conto che possono chiedere ancora di più e se non viene loro dato, hanno la forza per pretenderlo.

 Con le buone o con le cattive. Il problema è però che mai nessun invasore ha chiesto con le buone e loro per quale ragione dovrebbero rappresentare un’eccezione?

Infatti pretendono con la forza, sfasciando i centri di accoglienza, occupando le strade e intimorendo gli italiani. I quali italiani, anzi, italioti, invece di ribattere colpo su colpo, se ne stanno chiusi in casa sperando che i disordini si sviluppino magari in un quartiere che non sia il loro.

 Questa mentalità gretta ed egoista è la nostra dannazione e sarà la causa della nostra fine.

E sti italioti senza spina dorsale, sono oltretutto pronti a criticare coloro che fanaticamente sono pronti alla lotta, credendo che tutto si aggiusti con “leggi democratiche”, come se gli invasori fossero disposti ad abbassare la testa perché una legge glielo impone!

Dunque i responsabili di questo sfascio sono certamente i milioni di allogeni che hanno occupato il nostro territorio, ma ancora più responsabili sono i perbenisti, i moderati, sono quelli che “Oh, guai ad essere estremisti o fanatici”, quelli che pensano solo a se stessi e non alle generazioni future, quelli che guardando il proprio ombelico credono d’aver visto il mondo, quelli che ammettono il sacrificio solo se finalizzato ad un aumento di stipendio.

Vittime di un deviato concetto di accoglienza che, per sentirsi orgogliosi di dare ricetto a centinaia di migliaia di delinquenti parassiti dell’ Africa Nera, pregiudicano il futuro dei propri figli e dei propri connazionali, facendo collassare una nazione nel degrado più totale e privandola anche della sua identità biologica, culturale, storica e religiosa.

Il Vangelo insegna ad amare come se stessi  il prossimo, mica il lontano ! Lungi da me la tentazione di voler interpretare personalmente il Vangelo, ma con questo mio commento intendo solo sottolineare quanto già presente nell' Antico Testamento : il profeta Isaia, nel cantare le lodi delle opere di carità gradite a Dio, ricorda sì l' accoglienza dello straniero ramingo in terra d' altri, ma sottolinea come tale accoglienza trovi il limite che tale accoglienza  " non danneggi la propria famiglia". Penso non sia eretico ritenere che, di fronte ad una " accoglienza" che è solo una auto - invasione di massa,  per " famiglia " si debba intendere l' intiera  nazione, costretta - spesso contro propria volontà - ad aprire le porte a tutti i cialtroni e parassiti dell' Africa Nera.

Ed è giusto che l' amore indiscriminato verso il prossimo trovi il limite della " propria famiglia" : anche verso di essa e i propri connazionali ci sono dei doveri precisi, anche prioritari secondo il diritto naturale ( mai negato dalla legge di Dio, da cui lo stesso diritto naturale promana ) , e non è giusto che il bene di qualcuno ( lo straniero " importato"..) sia a discapito del bene di un altro ( il parente o il connazionale).

Dio non vuole certo il bene di qualcuno a discapito del bene di un altro : chi avrebbe l' ardire di sostenere che, per il bene materiale dei finti profughi in cerca di vizi, si debba sacrificare il bene dei propri figli e nipoti e degli altri consanguinei e connazionali ? 

D' altro canto, i predicatori dell' accoglienza a tutti i costi non hanno neppure il diritto di costringere chi non crede, cristiano o no, al " dovere" della accoglienza : neppure questo  ritengo Dio consenta, cioè imporre agli altri una propria idea di " bene" senza il consenso di chi , per questo " bene" altrui, ne trae un danno e ne è perciò legittimamente contrario. Dio rispetta  il libero arbitrio di tutti, che non può essere certo coartato da un governo mondialista o dai desideri di lucri delle cooperative rosse o vaticane..... I pingui affari di questi importatori di schiavi che ci azzeccano con l " amore per il prossimo"

Sono considerazioni, queste, che fanno tra sè e sè tutti i cristiani, ma che spesso non osano pronunciare per timore che su di loro cada qualche anatema...

In sostanza, gli esponenti dell' establishment  clerico - progressista ci impongono di  piegarci  ad una ottica distorta ed invertita della carità cristiana, dove l’ africano, violento e semi-cannibale   , diventa il prossimo – da accogliere ed accudire assecondando i suoi vizi - a spese del  proprio  connazionale , che diventa così lontano da essere dimenticato e  può anche morire di stenti e di freddo sotto un ponte e su una strada.

Distrofia della vista, del cuore e della morale.

Questa non è mentalità misericordiosa, ma è patologia senza rimedio.

E intanto, piano piano, senza nemmeno accorgersene, gli italioti infilano la testa nel cappio che i vari Soros e  le loro fiumane di delinquenti africani e islamici saranno ben lieti di stringere, quando sarà giunto il momento opportuno.

Allegria di naufraghi.

Naufraghi che sono gli Italiani, mica le orde di migranti coccolati dalla Marina Militare Italiana : loro una casa la stanno trovando : la nostra. E noi la perdiamo : grazie all’ Italia e al sistema equitaliota.


Observer



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